DALL'INFERNO AL PARADISO
Un viaggio sensuale attraverso le tre cantiche dantesche
Versi divini e vini diversi versati in calici e cantiche tra vigneti, castelli, borghi e boschi della Valle d'Aosta.
L'Assessore all'Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, Laurent Viérin, ha il piacere di presentare la nuova rassegna itinerante denominata "Dall'Inferno al Paradiso", ideata e prodotta dall'Associazione Replicante teatro e "Quatremillemètres Vins d'Altitude", con la collaborazione dei Comuni di Avise, Arvier, Courmayeur, La Salle, La Thuile e Morgex.
Le chiamano "serate veniali", ma sono un percorso raffinato che, purificato dal vino, conduce dall'Inferno al Paradiso.
I sei incontri, organizzati dall'Assessorato dell'Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, comprendono le letture recitate da Andrea Damarco e Lilliana Nelva Stellio e le azioni sceniche di Sara Venturotti.
Le foto della rassegna "Dall'Inferno al Paradiso" sono scaricabili qui.
Letture selezionate da Laura Costa Damarco, scegliendo fra i cento canti che Dante Alighieri riunì nella "Divina Commedia", sottolineano la straordinaria modernità del Sommo poeta fiorentino, con musiche che attraversano i tempi, da Pergolesi ai "Metallica", dal compositore polacco Henryk Mikołaj Górecki all'alternative metal degli "Slipknot".
Cesare Marguerettaz ed Erik Noro per le musiche dal vivo, architetture sonore di René Cuignon e Luca Minieri, con gli allestimenti scenici di Cathérine Chanoux completano il quadro infernale o paradisiaco che va letto in trasparenza attraverso i vini offerti da "Quattremillemètres Vins d'Altitude".
«Questa singolare rassegna - sottolinea l’Assessore Laurent Viérin - vuole abbinare ai versi e alle pagine di letteratura e teatro, momenti di degustazione di alcune delle realtà enologiche più caratteristiche della nostra regione. Vigneti, castelli, vecchi borghi e boschi, saranno il contesto ideale per presentare i versi di Dante Alighieri e scoprire, attraverso il vino, l'identità unica e peculiare che il territorio valdostano esprime nonché il suo legame con la storia, le tradizioni e la gente di montagna».
Si parte dagli inferi, con il vino spumante metodo classico "Caronte" e naturalmente l'Enfer d'Arvier, nei due appuntamenti del 12 luglio ad Arvier presso il castello di "La Mothe" e del 19 agosto nel vecchio borgo di Avise. Dopo il monito "fatti non foste a viver come bruti", è il passaggio nel Purgatorio, la cancellazione delle sette "P" dei peccati capitali, non accanto all'acqua dei fiumi dell'Eden, ma con le radici della viticoltura valdostana: il Mayolet Vin des Seigneurs, il Fumin Esprit Follet, il Chaudelune Vindeglace, colto alla prima gelata invernale, segnano la purificazione nei due appuntamenti del 15 luglio a Maison Gerbollier di La Salle e nei vigneti Vi Plana di Morgex il 21 agosto. Si sale di quota, a toccare il Paradiso dantesco, il 18 luglio nel bosco del Peuterey a Courmayeur e il 24 agosto a La Thuile, sulla scia di bouquet paradisiaci dei bianchi, Rayon Blanc, Blanc de Morgex et de La Salle e il prezioso moscato passito Prieuré.
Questo il programma:
12 luglio: Arvier (Inferno)
Castello La Mothe (in caso di maltempo, sala polivalente Biblioteca), ore 21.15.
15 luglio: La Salle (Purgatorio)
Parco Maison Gerbollier (in caso di maltempo, cantine della Cave du vin blanc de Morgex et de la Salle), ore 21.15.
18 luglio: Courmayeur (Paradiso)
Bosco del Peuterey (in caso di maltempo, Museo Transfrontaliero del Monte Bianco), ore 21.15:
19 agosto: Avise (Inferno)
Vecchio Borgo (in caso di maltempo, capannone industriale in località Runaz), ore 21.
21 agosto: Morgex (Purgatorio)
Vigneti Vi Plana (in caso di maltempo, cantine della Cave du vin blanc de Morgex et de la Salle), ore 21.
24 agosto: La Thuile (Paradiso)
ore 21
E' gradita la prenotazione telefonica al numero 0165.80.03.31 (dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 12 e dalle ore 15.30 alle 18.30).
Per ulteriori informazioni: Regione autonoma Valle d'Aosta, Assessorato istruzione e cultura, Direzione promozione beni e attività culturali, telefono 0165.27.34.31 oppure 0165.27.34.57. oppure il sito Internet www.regione.vda.it.