FONDAZIONE OLLIGNAN
Martedì 6 luglio 2010, dalle 20.30
A cena con Paolo Massobrio
al Centro agricolo di Ollignan:
cucina da gourmet a chilometri zero
con l'Accademia italiana della cucina
e l'Hotel "Bellevue" di Cogne
Ollignan, Quart (Aosta)
Martedì 6 luglio una serata insolita impegnerà gli utenti del Centro agricolo per disabili della Fondazione Ollignan (Quart, Aosta): attingendo ai prodotti di stagione, in collaborazione con l'Institut agricole régional (Iar) per carni e vini, verrà offerta una cena da vero gourmet.
Fra i circa sessanta invitati, appassionati e sensibili al mondo della solidarietà, sarà presente anche il critico enogastronomico Paolo Massobrio.
Le foto del "Centro agricolo Ollignan" e della manifestazione sono scaricabili qui.
L'idea nasce dalla profonda sintonia con il farmacista
Andrea Nicola, qui in veste di rappresentante della delegazione locale dell'Accademia della Cucina, e dalla disponibilità di
Piero Roullet dell'hotel "Bellevue" di Cogne: con il direttore del Centro,
René Benzo, hanno studiato un menu raffinato ma semplice, basato sui prodotti freschissimi e provenienti dal
Centro agricolo di Ollignan o dalle sapienti riscoperte dell'
Institut agricole régional.
Si apre con un aperitivo accompagnato da formaggio fresco con erbe e profumi. La cena inizia con un carpaccio di carne, con olio di noce e formaggio stagionato, e prosegue con risotto alle verdure dell'orto e un secondo leggero ed estivo: freschissime
"uova poché", sgusciate su un letto di legumi della casa. Come dessert, una zuppetta di ciliegie con riduzione di idromele permette di gustare proprio una delle novità dell'Iar: l'idromele che sarà anche servito a parte come bevanda.
«Come Accademia italiana della cucina - spiega Andrea Nicola -
siamo prima di tutto un ente culturale patrocinato dal Presidente della Repubblica e siamo interessati al discorso di una cucina del territorio fatta con le forze, la passione e la capacità che in questo caso, oltre a coinvolgere la Fondazione Ollignan, vestono i panni di Roullet del "Bellevue", con il lavoro dei ragazzi del Centro e la cultura agricola dell'Institut agricole».
«Questa cena è un gioco piacevole - aggiunge Piero Roullet -
che consiste nell'utilizzare al meglio quel che c'è in casa: anche se in questa stagione tante verdure non sono ancora mature. E' anche un modo per scoprire le novità dell'Institut agricole: non solo l'idromele che utilizziamo per il dolce, ma anche i vini nuovi, non ancora presentati al pubblico perché sperimentali».
«E poi - conclude Roullet -
Ollignan ha un fascino particolare: in questa struttura così bella, appena ti affacci ti vien voglia di fermarti un po'».
Paolo Massobrio, milanese di origini monferrine, si occupa da oltre vent’anni, come giornalista, di economia agricola ed enogastronomia.
La
Fondazione Ollignan nasce nel 1999 per iniziativa dell'
Associazione Valdostana Famiglie Portatori di Handicap, dell'
Institut Agricole Régional e della
Regione Autonoma Valle d'Aosta, con lo scopo di gestire un Centro agricolo per disabili.
Il Centro agricolo, nel villaggio omonimo, a 700 m. s.l.m nel Comune di Quart (Aosta), ha iniziato la sua attività nel 2001 sulla base di una convenzione che ne disciplina i rapporti con i servizi sociali regionali. Dal 2006 la Fondazione è stata riconosciuta quale Organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
Il Centro agricolo persegue finalità di solidarietà sociale che consistono nell’offerta di inserimento lavorativo e nello svolgimento di attività occupazionali ed educative per i disabili.