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Super fine settimana nel "teatro" della "Cittadella dei Giovani" in via Garibaldi 7 ad Aosta
Venerdì 18 dicembre: ore 19.30 aperitivo "chill out" con Maurizio Benedetta ore 22.30 dj-set del "principe della console" Claudio Coccoluto
Sabato 19 dicembre, ore 21: concerto di Cisco, voce storica dei "Modena City Ramblers". Aprono il concerto il torinese Deian e il valdostano rock-blues Phil Milleret
Domenica 20 dicembre, ore 17: conferenza sull'ignoto con Massimo Polidoro Il programma degli eventi inaugurali della "Cittadella dei Giovani" si può scaricare qui. Le foto della "Cittadella dei Giovani" e degli artisti protagonisti degli eventi in programma sono scaricabili qui.
Venerdì 18 dicembre: ore 19.30 aperitivo "chill out" con Maurizio Benedetta ore 22.30 dj-set del "principe della console" Claudio Coccoluto
Maurizio Benedetta nasce artisticamente nel 1996 alla discoteca "Ultimo Impero" di Airasca (To) dove propone un genere musicale progressive. Nel 1999 è uno degli autori del "Cage" (Mad) di Trofarello (To) e successivamente è dj resident fino al 2004 al "Parhasar", storico sabato notte piemontese. Il 2005 è per Benedetta l'anno della svolta musicale, soppiantato il vecchio genere musicale, inizia a promuovere il più attuale genere house progressive-elettronico diventando in poco tempo uno dei massimi esponenti di questo genere in Piemonte. Claudio Coccoluto surfa sull'onda del millennio, propone nuove miscele musicali, affronta la next-age, da disc jockey, artista, comunicatore globale, antenna emozionale rice-trasmittente. Claudio Coccoluto è il disc jockey italiano più famoso e stimato all'estero, sicuramente il più amato dai "clubbers" italiani, l'unico nella lista mondiale dei venti disc jockey più conosciuti dal pubblico, anche da chi non frequenta le discoteche. Usa il revival, l'ipermoderno, il caraibico, il nordico senza troppi complimenti, impasta tutto quello che le sue orecchie sentono in giro.
Sabato 19 dicembre, ore 21: Concerto di Cisco, voce storica dei "Modena City Ramblers". Aprono il concerto il torinese Deian e il valdostano rock-blues Phil Milleret
Stefano "Cisco" Bellotti, nel febbraio 1992, in un locale di Carpi, in Emilia Romagna, il "Kalinka", incontra una band appena formatasi, i "Modena City Ramblers". In poco tempo entra a farne parte attivamente come cantante. Il 18 novembre 2005 i "Modena City Ramblers" annunciano la “separazione” con Stefano Bellotti, che dichiara di voler prendersi qualche mese di pausa. Dopo alcune collaborazioni nella realizzazione di dischi con altri artisti (come "La Casa del vento" e i "Fiamma Fumana") si dedica all’incisione del suo primo disco da solista, intitolato "La lunga notte" ed uscito a settembre 2006. "Il mulo" è il suo secondo lavoro. Deian è un’interferenza nella percezione di ciò che ci circonda. Le sue sonorità lanciano l’ascoltatore in una specie di quarta dimensione, dove i tempi e gli spazi sono immensamente dilatati e a dettare legge è soltanto la fantasia dell’originalissimo songwriter. Con la voce dipinge distese di calma apparente e la musica si agita appena più sotto, scivolando sui terreni impervi del pop cantautorale, del rock e della psichedelia. Phil Milleret è uno dei rari a cantare rock-blues in patois (dialetto francoprovenzale valdostano). Vive a Fénis, una manciata di chilometri da Aosta, e ha scritto il suo primo disco "L'istourè di campagnar é le ten de sa viya" (Storia di uno di campagna e della sua vita) con papà Luciano e si accompagna all'immancabile chitarra di Giorgio Broglio. «Faccio musica da 15 anni - racconta Milleret, che ora di anni ne ha 29 - e mi sembra che questo disco sia piuttosto particolare, soprattutto per la scelta della lingua. Non sono traduzioni né musiche già esistenti, ma un lavoro del tutto originale che presento proprio alla "Cittadella": suoneremo in acustico con due chitarre».
Domenica 20 dicembre, ore 17: conferenza sull’ignoto con Massimo Polidoro
Massimo Polidoro, cofondatore e Segretario nazionale del "CICAP - Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), è considerato uno dei principali esperti internazionali sul mistero e i fenomeni insoliti. Laureato in psicologia all’Università di Padova, si è specializzato nella psicologia dell’inganno e nei trucchi del paranormale e, grazie a queste sue competenze, conduce da anni indagini e ricerche su presunti fenomeni misteriosi o paranormali. È autore di una trentina di libri e di oltre cinquecento articoli.
Rinviato il concerto, previsto alle ore 21, della cantante Camille, trattenuta in Francia da impedimenti famigliari: il programma previsto sarà recuperato appena possibile. Gli altri appuntamenti, aperti a tutti e ad ingresso gratuito:
Lunedì 21 dicembre, ore 21: Il "Teatro di Aosta" presenta lo spettacolo "Giungla" di e con Roberto Anglisani.
Domenica 27 dicembre, ore 21: Concerto del "Gruppo filarmonico Quart".
Venerdì 1° gennaio, ore 18: Concerto di Capodanno dell'Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta; Emmanuel Siffert direttore, Ivo Pogorelich pianoforte.
Sabato 2 gennaio, ore 21: Dj-set del cantante rap Marracash, e del gruppo "The Styles".
Oltre al sito web www.cittadelladeigiovani.ao.it , è stata attivata una pagina ed un profilo sul social network "Facebook", intitolati entrambi "Cittadella dei giovani”, ed è stato anche aperto un canale su "Twitter" per informare rapidamente tutti gli interessati sulle attività e gli eventi. |