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Vent'anni di Concerti Aperitivo Aosta, Teatro De La Ville, domenica 29 novembre 2009, ore 11
resoconto quarto appuntamento
«Questa del ventennale è forse la stagione più fortunata dei "Concerti Aperitivo" di Aosta - commenta Giorgio Costa, di "Musica&Muse", annunciando il quinto ed ultimo concerto di domenica 6 dicembre - la capienza del teatro "De La Ville" è sempre portata al limite, con diverse famiglie che colgono l'occasione comoda della domenica mattina per regalarsi un programma musicale da gran salotto. Per noi è la conferma di una proposta semplice ma sempre di altissima qualità». Il pianista spagnolo Antonio Sòria ha deliziato il pubblico di oltre 250 persone con un programma dedicato alla propria terra, con i virtuosismi di De Falla e Turina. Il finale, un doppio bis prima dell'aperitivo tutti assieme, riassume le grandi virtù pianistiche del soliste: pianissimi impalpabili, note sgranate e limpide, una leggerezza di suono che non si fa mai volatile, ma conferma la pienezza dei fortissimi. Le acrobazie del "Polichinelle" immaginato da Stravinski e l'introduzione dell'"Andante spianato e grande Polacca brillante", un inconfondibile Chopin, chiudono un concerto molto applaudito, che ha tenuto il pubblico silenzioso e immobile sulle poltrone, fino all'ultima nota, generoso di applausi quanto lo è stato il solista in una esecuzione da matinée senza risparmio.
Le foto dei "Concerti Aperitivo" sono scaricabili qui.
La rassegna ventennale dei "Concerti Aperitivo" si chiude con un recital omaggio alla vocalità, domenica 6 dicembre alle 11, al teatro "De La Ville" di Aosta, con il mezzo soprano Edita Randova e Guido Galterio al pianoforte. "Canti e Danze nella Mitteleuropa tra '800 e '900" apre un capitolo affascinante, con radici forti nella musica di quella che oggi si chiama Repubblica Ceca. Antonin Dvoràk è il grande protagonista di un concerto che ne riscopre pagine poco eseguite e sfoglia le sue composizioni, dalle "Canzoni bibliche" ispirate ai Salmi fino alle "Melodie zingaresche", attinte dalla musica popolare e con le parole della poesia ceca: "Quant'è bello il suono del mio triangolo", oppure "Le corde sono intonate, balla ragazzo". Il cuore del programma ospita alcune pagine liriche di Ruggero Leoncavallo e di Johannes Brahms, autore molto caro anche a Dvoràk. Si completa con alcuni brani di Erwin Schulhoff, giovane tedesco di origine ebraica che Dvoràk aiutò ad entrare nel conservatorio di Praga. Edita Randova, mezzo soprano Guido Galterio, pianoforte
musiche di Dvoràk, Leoncavallo, Brahms, Schulhoff
Il programma: A. Dvoràk Le canzoni bibliche Song of Gladness wil I sing Thee My eyes will I to the Hills lift up Oh, sing unto the Lord a joyfull Song R. Leoncavallo Donna, vorrei morir Pensiero L'addio J. Brahms Meine Liebe ist grun Wenn um den Hollunder Der Abendwind kost E. Shulhoff Canti e danze da "Tesin": Wedding song Out of the Beechwood In a stable stands a laddie Flew my quail Up hill and down dale On my mother knee D. Dvoràk Le canzoni zingaresche Hark, how my triangle Songs my mother taught me In his wide and ample airy linen vestury Tune thy strings oh gipsy
Gli interpreti: Edita Randovà è considerata fra le principali cantanti della Repubblica Ceca. All'inizio della sua attività artistica ha studiato canto privatamente sotto la guida di Milada Musilová, per poi perfezionarsi stabilmente con Marta Bohácová. Sempre privatamente ha completato anche gli studi di pianoforte. La critica l’ha elogiata specialmente per l'estensione ed il tono della sua voce, misti ad un'ampia gamma di mezzi espressivi. Ha iniziato la sua carriera di cantante al Teatro Musicale di Karlín ed all'Opera di Stato di Praga. Nel 1992 e nel 1993 ha partecipato ad un Corso internazionale di perfezionamento per cantanti, tenuto da Eva Randová. Da allora si è dedicata prevalentemente all'attività concertistica, tenendo molti concerti a Praga, Berlino, Toronto, Vienna, Budapest, sempre con grande successo di pubblico e critica. Con l'Opera di Stato ha debuttato anche in Giappone e in Svizzera. Ha effettuato registrazioni per le principali emittenti radiofoniche e televisive. Nel 2000 è stata protagonista di una lunga tournée in tutta la Repubblica Ceca, dal titolo "Primavera Ceca con Edita Randová". Ha partecipato anche ad una serie di festival internazionali, esibendosi con importanti orchestre sinfoniche e gruppi da camera; inoltre è regolarmente impegnata in registrazioni di opere vocali per la Radio della Repubblica Ceca. Ha cantato sotto la direzione di celebri maestri di fama internazionale. Oltre alla sua attività in campo operistico, Edita Randová ha anche un vasto repertorio da camera, comprendente oratori, cantate, messe, arie di compositori classici, oltre a brani dei principali compositori contemporanei. Ha registrato su compact disc opere di Antonín Dvořák. Guido Galterio ha studiato pianoforte con Drahomira Biligova e composizione con Alessandro Sbordoni. Si è in seguito perfezionato con Konstantin Bogino presso l'Accademia di Portogruaro e con Boris Bloch al Mozarteum di Salisburgo. Ha suonato come solista e collaborato con l'Ensemble d'Archi del Mozarteum di Salisburgo, l'Orchestra Alessandro Scarlatti della Rai di Napoli, l'Orchestra Sinfonica della Radio Televisione di Zagabria, l'Orchestra Internazionale d’Italia, la Florence Symphonietta, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Ensemble Seicentonovecento. Ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale: Josè Carreras, Luciana Serra, Cecilia Gasdia, Nina Beilina, Katia Ricciarelli, Antony Pay, George Shirley ed Alberto Zedda. Tra gli altri, ha partecipato al V festival Pianistico di Napoli (Rai), Festival Internazionale Autunno Musicale a Como, Romaeuropa Festival, Festival "R. Leoncavallo" di Locarno, Festival Gedung Kesenian di Jakarta, Millennium Festival di Madrid e Barcellona, Omaggio a Maria Callas al Lincoln Center (New York City Opera), Festival di Lugano ed alle celebrazioni verdiane al Teatro dell'Opera di Francoforte e della Maestranza di Siviglia. Ha inciso per le case discografiche "Bongiovanni" e "Mr Classic". Sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai - Radio3, Rsi - Radio della Svizzera Italiana, Radio Vaticana, Orf - Osterreichischer Rundfunk.
Si ringraziano per il sostegno l'assessorato all'istruzione e cultura della Regione Autonoma Valle d'Aosta e la Fondazione CRT, oltre all'Hotel Europe per l'ospitalità. |